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D.P.C.M. 2 MARZO 2021 – SPOSTAMENTI PER ESIGENZE LAVORATIVE

Aggiornata al: 5 marzo 2021

Ai fini del contenimento e del contrasto dell’attuale emergenza epidemiologica da COVID-19, in data 2 marzo 2021 è stato firmato il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, in cui, tra l’altro, sono state previste specifiche misure in merito agli spostamenti nell’intero territorio nazionale (clicca QUI per maggiori informazioni in merito a quanto disposto dal Decreto).

Il Decreto in esame ha confermato la suddivisione del territorio italiano in quattro zone (bianca, gialla, arancione, rossa), con la previsione di specifiche misure per ciascuna di esse. Successivi provvedimenti del Governo e Ordinanze del Ministero della Salute possono decretare lo spostamento delle Regioni da una zona all’altra.

All’interno della zona bianca, si prevede:

  • in tema di spostamenti, l’applicazione di tutte le misure restrittive previste dalla vigente normativa (es. divieto di spostamento in entrata e in uscita tra i territori di diverse Regioni o Province autonome);
  • fatto salvo quanto precisato al punto successivo, la cessazione di tutte le misure relative alla sospensione o al divieto di esercizio delle attività disciplinate dal Decreto in esame (es. ristoranti, bar, teatri), in relazione alle quali si applicano le disposizioni anti-contagio previste dalla normativa, dalle linee guida e dai protocolli vigenti;
  • la sospensione degli eventi che implicano assembramenti in spazi chiusi o all’aperto (es. fiere, congressi, discoteche), nonché il divieto di partecipazione di pubblico agli eventi e alle competizioni sportive.

Allo stato attuale solo la Regione Sardegna è stata collocata in zona bianca.

Nella seguente tabella sono riepilogate l’attuale suddivisione delle singole Regioni e Province autonome tra le zone gialla, arancione e rossa, nonché le specifiche misure restrittive che vengono applicate in relazione alle singole tematiche.

 

Vi segnaliamo che gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative – a meno che, naturalmente, non si sia sottoposti a misure di quarantena o isolamento fiduciario – restano sempre possibili, a prescindere dal “coprifuoco” o dalla “zona” in cui è inserita la Regione di appartenenza.

Pertanto, potrete continuare a recarvi presso l’utilizzatore per il regolare svolgimento della prestazione lavorativa, se l’attività di quest’ultimo non è stata sospesa. Tuttavia, se lo spostamento avviene in zone o in fasce orarie soggette a restrizioni, in caso di controlli le Forze dell’Ordine potranno richiedervi un’autodichiarazione che giustifichi il motivo dello spostamento; l’autodichiarazione, che potrà essere resa anche su moduli prestampati già in dotazione alle Forze dell’Ordine, è disponibile QUI.

In ogni caso, Vi consigliamo di portare sempre con voi copia del contratto di lavoro o l’eventuale documentazione messa a disposizione dall’utilizzatore (es. dichiarazione, programma dei turni di lavoro, etc.), in maniera tale da comprovare ulteriormente l’esigenza lavorativa che legittima lo spostamento.

Vi ricordiamo inoltre che le nostre filiali continueranno ad essere aperte e che potrete continuare a recarvi presso le stesse per l’espletamento di tutte le attività comunque concernenti la gestione “formale” del rapporto di lavoro (es. firma di una proroga, ritiro di un assegno, etc.). Al fine di assicurare il rigoroso rispetto delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del COVID-19, nel caso in cui aveste la necessità di recarvi presso una delle nostre Filiali vi suggeriamo comunque di contattare preventivamente la referente di Filiale.

Infine, Vi invitiamo a monitorare quanto disposto dalle singole Regioni, le quali potrebbero imporre misure più restrittive rispetto a quelle previste a livello nazionale.

Sicuri della collaborazione di tutti, Vi ringraziamo per la cortese attenzione.