Al via progetti per la formazione di giovani tunisini e il loro inserimento professionale in Italia
Umana ha sottoscritto a Tunisi un accordo quadro con il Ministero dell’impiego e della formazione professionale tunisino, l’Agenzia Nazionale per l’Impiego e il Lavoro autonomo (ANETI) e l’Agenzia Tunisina di Formazione Professionale (ATFP), con la collaborazione dell’Ambasciata d’Italia a Tunisi, per la formazione e l’inserimento lavorativo di giovani cittadini tunisini in Italia.
L’intesa, della durata di cinque anni e rinnovabile, prevede l’avvio di progetti specifici per la qualificazione professionale dei partecipanti e il loro successivo inserimento presso aziende italiane, nel rispetto della normativa vigente. L’accordo si inserisce infatti nel quadro delle misure introdotte dal cosiddetto “decreto Cutro”, in particolare dell’art. 23 del Testo Unico sull’Immigrazione, con l’obiettivo di favorire percorsi strutturati e regolari di mobilità internazionale e contribuire a rispondere al fabbisogno di manodopera qualificata delle imprese italiane, con particolare attenzione alle opportunità di inserimento di lavoratori stranieri qualificati al di fuori delle quote previste dal Decreto Flussi.
I progetti prenderanno avvio con iniziative pilota focalizzate nel settore agricolo, grazie a una collaborazione con Confagricoltura, con una successiva estensione ad altri comparti produttivi. Il modello operativo prevede la selezione di candidati qualificati iscritti ai servizi pubblici per l’impiego in Tunisia, seguita da un primo percorso formativo nel Paese di origine, realizzato da Umana Forma con il supporto di Forma.Temp, e da una successiva fase di formazione in Italia. Al termine del percorso, è previsto l’inserimento lavorativo attraverso contratti di somministrazione. La formazione includerà moduli di lingua e cultura italiana, oltre allo sviluppo di competenze tecnico-professionali in linea con i profili richiesti dalle aziende.
ANETI sarà responsabile della diffusione delle opportunità, della preselezione dei candidati e del supporto alle attività di recruiting. ATFP metterà a disposizione le proprie infrastrutture e competenze per la realizzazione dei percorsi formativi.
Questa iniziativa si inserisce tra i progetti che Umana sta sviluppando e che, in linea con lo spirito del Piano Mattei, vedono esperienze consolidate come il Progetto Ghana, lanciato nel 2024 e nato dalla collaborazione tra Umana, Confindustria Alto Adriatico e altri partner istituzionali, per favorire la formazione e l’inserimento di operai specializzati ghanesi nelle imprese italiane tramite contratti di somministrazione.
Umana, inoltre, è attiva anche in altri contesti internazionali, come in Senegal, Marocco, India e Repubblica Dominicana. In Uzbekistan, in collaborazione con Confagricoltura e con il Governo uzbeko, è attiva in un progetto volto a dare risposta concreta all’esigenza di manodopera agricola delle imprese italiane attraverso la formazione e successivo l’inserimento di cittadini uzbeki.
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