Pubblicato il nuovo report di Uomo e Impresa (Gruppo Umana)
Il mercato del lavoro accelera e diventa sempre più efficiente nei percorsi di ricollocazione. Si riducono i tempi per ritrovare un impiego e aumentano le opportunità di reinserimento stabile, con dinamiche particolarmente favorevoli per i profili di livello più alto.
Secondo il Report 2025 di Uomo e Impresa, società di Outplacement del Gruppo Umana, il tempo medio di ricollocazione scende a 4,1 mesi, segnando una riduzione di quasi il 10% rispetto al 2024. L’accelerazione riguarda soprattutto i ruoli dirigenziali con il tempo medio per ritrovare un impiego che, rispetto al 2024, si accorcia di un mese (4,3 mesi nel 2025 rispetto ai 5,3 mesi del 2024).
Cresce anche la qualità e la stabilità delle nuove occupazioni. Oltre la metà delle persone ricollocate (55%) ha firmato un contratto a tempo indeterminato, in netto aumento rispetto al 38% del 2023 e al 52% del 2024. Inoltre, il 76% delle persone assistite ha raggiunto una posizione lavorativa di valore analogo o superiore rispetto alla precedente.
Dirigenti e impiegati, ciascuno con il 30% dei candidati in transizione accompagnati da Uomo e Impresa, si confermano i ruoli più rappresentativi. Crescono però anche le altre categorie: gli operai passano dal 5% del 2024 al 14% del 2025, mentre i quadri salgono dal 24% al 26%. Un’evoluzione che segnala come i percorsi di transizione e sviluppo professionale stiano coinvolgendo in modo sempre più trasversale tutte i ruoli lavorativi.
Gli over 50 continuano a rappresentare la quota principale dei candidati, pari al 60% nel 2025, in lieve calo rispetto al 63% del 2024. Cresce invece la fascia tra i 40 e i 50 anni, che raggiunge il 29% (25% nel 2024), mentre gli under 40 si attestano all’11%, in leggero calo rispetto al 12% dell’anno precedente, anche per effetto delle politiche di retention adottate dalle aziende per trattenere i profili più giovani con competenze aggiornate.
Dal punto di vista settoriale, le ricollocazioni si concentrano soprattutto in Metalmeccanico, Impianti ed Elettronica (41%) e nel comparto Commercio e Servizi (18%), seguiti da Chimico, Farmaceutico e Petrolio (9%).
“Il mercato del lavoro sta diventando sempre più reattivo ed efficiente nei processi di ricollocazione: i tempi per ritrovare un impiego si accorciano e cresce la stabilità delle nuove opportunità”, ha commentato Roberta Bullo, direttore generale di Uomo e Impresa. “I dati del nostro report evidenziano una riduzione significativa dei tempi medi, con un’accelerazione particolarmente evidente per i ruoli dirigenziali. Allo stesso tempo, aumenta la quota di contratti a tempo indeterminato, segno di una rinnovata fiducia da parte delle aziende e di una maggiore qualità del reinserimento professionale”.
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