Vince Giulia Caminito con “L’acqua del lago non è mai dolce”, Bompiani. Umana consegna il Premio Opera Prima a Daniela Gambaro
Giulia Caminito, con il romanzo “L’acqua del lago non è mai dolce” (Bompiani), ha vinto la 59^ edizione del Premio Campiello, il concorso di narrativa italiana contemporanea organizzato dalla Fondazione Il Campiello di Confindustria Veneto.
Umana, main partner del Premio per il sesto anno consecutivo, sostiene il Campiello perché espressione dell’eccellenza italiana e Veneta, frutto di una imprenditoria lungimirante che crede nella cultura e nella creatività quali pietre d’angolo per l’architettura di ogni comunità.
Ogni anno Umana partecipa attivamente a molte iniziative legate al Premio, organizzando eventi di prestigio che riuniscono il mondo delle imprese e quello della cultura in diversi territori. Ed è nelle meravigliose Langhe, nell’ambito di Alba Capitale della Cultura d’Impresa e in collaborazione con Confindustria Cuneo, che Umana ha scelto quest’anno di portare il Premio Campiello (www.umana.it/campiello-alba), realizzando la tradizionale tappa di presentazione dei cinque scrittori finalisti al Castello di Grinzane Cavour: Andrea Bajani, con “Il libro delle case” (Feltrinelli); Giulia Caminito, con “L’acqua del lago non è mai dolce” (Bompiani); Paolo Malaguti, con “Se l’acqua ride” (Einaudi); Paolo Nori, con “Sanguina ancora” (Mondadori); Carmen Pellegrino, con “La felicità degli altri” (La nave di Teseo).
Negli anni precedenti Umana ha portato il Campiello e i suoi finalisti a Genova nel 2016 (www.umana.it/campiello-genova), a Milano nel 2017 (www.umana.it/campiello-milano), a Bologna nel 2018 (www.umana.it/campiello-bologna), a Firenze nel 2019 (www.umana.it/campiello-firenze), e a Venezia, alla Scuola Grande della Misericordia, nel 2020 (www.umana.it/campiello-venezia).
Una serie di grandi appuntamenti, capaci di unire la cultura e la letteratura con il mondo dell’industria e del lavoro.
Durante la cerimonia finale all’Arsenale di Venezia, Maria Raffaella Caprioglio, presidente di Umana, ha premiato il vincitore del Premio Campiello Opera Prima, assegnato a Daniela Gambaro con il romanzo “Dieci storie quasi vere” (Nutrimenti). A vincere la 26^ edizione del Campiello Giovani, Alice Scalas Bianco con il racconto “Il ritratto di Parigi”.
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