Progetto promosso per il secondo anno dal Gruppo Metalmeccanico di Confindustria Veneto Est e Umana. A Treviso e Padova i percorsi di formazione e reskilling per donne disoccupate o inoccupate. Oltre il 90% gli inserimenti al lavoro in aziende metalmeccaniche delle partecipanti alla prima edizione
La strada per la parità di genere e di opportunità non si esaurisce con l’8 marzo, così come l’obiettivo di accrescere in modo significativo la partecipazione delle donne al mercato del lavoro in Veneto. Anche in settori tradizionalmente a bassa partecipazione femminile, come il metalmeccanico, ma che possono valorizzarne le competenze e le professionalità e rispondere al fabbisogno di profili tecnici delle imprese.
Prende il via in questi giorni per il secondo anno il progetto “Più Donne in Fabbrica” promosso dal Gruppo Metalmeccanico di Confindustria Veneto Est (il maggiore, con 1.355 imprese e oltre 87mila collaboratori) e Umana, con nuovi percorsi di formazione dedicati all’inserimento femminile nelle professioni tecniche e produttive del settore metalmeccanico. Nella prima edizione del 2025 il progetto ha coinvolto oltre 30 donne disoccupate o inoccupate, con più di 300 ore di formazione erogata e picchi del 90% di inserimenti lavorativi in somministrazione entro due settimane dalla conclusione dei corsi. Lo scorso anno, il progetto ha attivato corsi per addette alla logistica e magazzino, addette all’assemblaggio e al montaggio meccanico e sustainability manager, per guidare i processi di sostenibilità delle imprese metalmeccaniche.
I due nuovi corsi al via, a cui seguirà un terzo a giugno, vedono la collaborazione di UNIS&F, società di servizi e formazione di Confindustria Veneto Est che opera nelle province di Treviso e Pordenone, di Fòrema, società di formazione aziendale e consulenza di CVE, e di Umana Forma, che ha sviluppato e progettato il piano formativo finanziato dal Fondo Forma.Temp, e dunque completamente gratuito per le partecipanti.
A Treviso è partito venerdì 6 marzo il corso per addette al controllo qualità, che si concluderà il 30 marzo 2026. Il percorso formativo, coordinato da UNIS&F e Umana Forma, ha una durata complessiva di 80 ore e mira a fornire competenze tecniche per operare nelle attività di controllo qualità nei processi produttivi manifatturieri e contribuire in modo strategico all’ottimizzazione dei processi e dei flussi della supply chain.
Lunedì 9 marzo ha invece preso il via a Padova il corso teorico-pratico per addette al magazzino con uso del carrello elevatore, che si concluderà il prossimo 27 marzo. Il percorso della durata di 100 ore, coordinato da Fòrema e Umana Forma, mira all’acquisizione di competenze specialistiche per operare nell’organizzazione e gestione del magazzino, inclusi moduli sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, e offrirà alle partecipanti anche la possibilità di ottenere il rilascio del patentino per la guida del carrello elevatore.
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